Diritti Umani

Mutilazioni Genitali Femminili

Una pratica tribale che non è estranea al nostro territorio: circa 88.500 donne in Italia hanno subito questa vera e propria tortura.

230 milioninel mondo
88.500in Italia
16.000bambine a rischio

I numeri nel mondo

Oltre 230 milioni di bambine e donne nel mondo hanno subito mutilazioni genitali femminili (MGF), secondo gli ultimi rapporti internazionali UNICEF/OMS/UNFPA. Questo numero rappresenta un incremento di circa 30 milioni rispetto a stime precedenti.

2 milioni

Bambine sottoposte a MGF ogni anno prima dei 15 anni

2030

Milioni di ragazze a rischio se la pratica non viene fermata

La situazione in Italia

Nel 2025 uno studio delle Università di Milano-Bicocca e Bologna stima che in Italia ci siano circa 88.500 donne che hanno subito MGF. Il 98% è nato all'estero, con prevalenza più alta tra le donne over 50.

Bambine a rischio

Circa 16.000 bambine sotto i 15 anni sono considerate potenzialmente a rischio di MGF in Italia, nelle comunità provenienti da paesi dove la pratica è tradizionale.

Comunità più colpite

Comunità nigeriana 35,5% (circa 20.000)
Comunità egiziana 32,5% (circa 18.600)
Corno d'Africa 15% (Etiopia, Eritrea, Somalia)

L'infibulazione

Particolarmente allarmante è la pratica dell'infibulazione: mutilazione consistente nell'asportazione del clitoride, delle piccole labbra e di parte delle grandi labbra vaginali. Una pratica antichissima legata alle tradizioni dell'antico Egitto.

2.000-3.000

Bambine a rischio ogni anno in Italia di essere esposte all'infibulazione

Le proposte

Commissione parlamentare

Riattivazione della Commissione per la prevenzione e il divieto delle MGF (non esiste dal 2007)

Tavoli regionali

Promozione di tavoli che si riuniscono a scadenze prefissate

Piano nazionale

Elaborazione di un piano dedicato a questa tematica