
Abbattimento delle barriere fisiche, sensoriali e culturali per una società realmente inclusiva.
Art. 3 Costituzione italiana
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."
È compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La disabilità non risiede nella persona, ma negli ostacoli che la società non rimuove.
Architettoniche
Scale, marciapiedi non accessibili, rampe mancanti, strutture sportive e culturali non adeguate.
Sensoriali
Assenza di audiodescrizioni, informazioni non leggibili da screen reader.
Culturali
Pregiudizi, stereotipi e abitudini che negano dignità e autonomia.
Nel nostro Paese esiste un esercito di “invisibili” a cui è impedito il legittimo accesso ai vari settori della società: dal lavoro alla cultura, dallo sport al tempo libero. Sto parlando delle persone con disabilità, cui vengono violati ogni giorno i diritti a causa di barriere architettoniche e sensoriali.
Il caso Roma
Nel marzo 2012, il Tribunale Civile di Roma condannò il Comune per “condotta discriminatoria” verso una persona con disabilità. Nel centro storico, solo il 10% delle fermate bus è accessibile, e 12 fermate su 27 della Metro A presentano barriere. Eclatante fu il caso di Piazza S. Silvestro (2011), dichiarata inaccessibile dopo il rifacimento.
Serve una "rivoluzione copernicana": l'accessibilità non è solo facilitare la vita, ma garantire libertà di movimento e accesso universale alla cultura.
È necessario dare effettiva esecuzione alla ratifica italiana della Convenzione ONU. L’art. 30 stabilisce che gli Stati devono garantire l'accesso a prodotti culturali, programmi TV, film, teatri, musei e monumenti in formati accessibili.
"Gli Stati Parti riconoscono il diritto delle persone con disabilità a prendere parte su base di uguaglianza con gli altri alla vita culturale..."
Nel 2012 ho inviato una lettera al Ministro per la Pubblica Amministrazione sollecitando l'applicazione della Legge Stanca (L. 4/2004), che garantisce l'accessibilità degli strumenti informatici per tutti, incluse le persone con disabilità.
Principi di accessibilità
Successivamente, l'AgID ha emanato linee guida dettagliate e l'Italia si è allineata alle direttive europee con standard internazionali (WCAG).
Ho sostenuto il progetto Stadi Accessibili promosso nel 2014 dal Dipartimento politiche sociali di Myroma, il Supporters Trust dell'A.S. Roma. Il progetto ha collaborato con il CAFE (Center for Access to Football in Europe), patrocinato dall'UEFA.
Audiodescrizione partite
Servizio per tifosi non vedenti: device con audiodescrizione delle partite in diretta
Stadio Bus
Servizio di accompagnamento per persone con disabilità motoria
Spazi accessibili
Posti in tutti i settori per disabilità motorie, uditive e visive
Criticità persistenti
Un rapporto del Garante dei disabili della Campania evidenzia che gli stadi di Serie A sono spesso poco inclusivi, con confusione su assegnazioni posti e scarsa trasparenza sui "pass disabili".
In Italia quasi 200.000 persone soffrono di disabilità sensoriali. La Legge n. 107/2010 ha riconosciuto la sordocecità come disabilità unica, sebbene la norma la consideri ancora spesso come una sommatoria di due minorazioni distinte.
Tecnologie per l'accessibilità
Audiodescrizione: Traccia audio nelle pause dei dialoghi per esplicitare ambientazioni e movimenti. Promossa dal progetto MovieReading e dall'Associazione Culturabile.
Respeaking: Tecnica per la sottotitolazione in tempo reale per l'accessibilità a teatro e cinema.
Progetti Meritori
AUDIOLIBeRI: Letture accessibili per bambini con disabilità visive, uditive e dislessia, sostenuto da Vera Arma e Laura Raffaeli.
Blindsight Project: Campagne cane guida, Pedonal Free e formazione nelle scuole contro i pregiudizi.
Fondamentale è anche il contributo di imprese etiche come Freedom of Moving di Dario Rolfi, che innova la mobilità in collaborazione con Franco Bomprezzi (blog "Invisibili"), per non ammainare mai la bandiera dei diritti.
Azioni Collettive
"Lo strumento della class action rappresenta un'arma importante per tutelarsi contro le violazioni quotidiane dei diritti dei cittadini con disabilità."
Consulta il Secondo Manifesto Europeo sui diritti delle donne disabili →La storia di Laura Raffaeli
In un dramma la forza per aiutare gli altri - Racconto di Barbara La Rosa
Libri di testo accessibili
Lettera al MIUR per l'utilizzo obbligatorio di libri accessibili nelle scuole
Testimonianza Video
Laura Raffaeli e il superamento delle barriere sensoriali (YouTube)
Laura per Tutti
Evento e iniziative Blindsight Project per l'inclusione totale
Convenzione ONU
13/12/2006 - In vigore dal 03/05/2008
Carta Europea
Unione Europea, 2000
"Il principio delle pari opportunità è alla base di ogni società realmente inclusiva: significa garantire a tutte le persone la possibilità di partecipare pienamente alla vita collettiva."
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